
Non dimentichiamoli..tu mangia pure la tua carne..a loro bastano le ossa o ciò che non vui tu...

giovedì 13 ottobre 2011
giovedì 6 ottobre 2011
Bestioline maltrattate dagli animali di uomini.



PRONTOFIDO E AIDAA INSIEME PER COMBATTERE GLI ABBANDONI ESTIVI

Dal 27 luglio è possibile inviare un sms al numero di cellulare 3341051030 di IO L'HO VISTO segnalando avvistamenti di cani abbandonati sulle strade ed autostrade italiane. L'SMS sarà inoltrato direttamente al servizio delle RONDE ANTIABBANDONO di AIDAA che per tutto il mese di agosto presidieranno oltre 300 punti sensibili delle strade ed autostrade italiane in particolare, caselli, aree di sosta e servizio e svincoli delle tangenziali con oltre 450 volontari allo scopo di prevenire gli abbandoni e accudire i cani abbandonati sulle strade italiane.
I volontari dell'AIDAA agiranno in gruppi di cinque persone e avranno tra i loro compiti anche quello di raccogliere segnalazioni su coloro che abbandonano gli animali e procedere poi alla denuncia penale di coloro che si rendono responsabili di questo reato penale.
La collaborazione tra IO L'HO VISTO e le RONDE ANTIABBANDONO DI AIDAA ha come obiettivo primario quello di sveltire gli interventi di soccorso degli animali abbandonati, quindi chiunque veda un animale abbandonato sulle strade o autostrade potrà inviare un semplice SMS al numero 3341051030 e lo stesso sarà inviato automaticamente alle ronde antiabbandono che provvederanno direttamente a soccorre l'animale se questo si trova in una zona dove stanno operando i volontari, oppure saranno attivate le altre associazioni animaliste presenti sul territorio e la polizia stradale per quanto riguarda gli abbandoni sulle autostrade.
E’ un' iniziativa di Autogrill e Polizia Stradale.
da ProntoFido
...e tu di che razza sei? Umana o disumana?
I volontari dell'AIDAA agiranno in gruppi di cinque persone e avranno tra i loro compiti anche quello di raccogliere segnalazioni su coloro che abbandonano gli animali e procedere poi alla denuncia penale di coloro che si rendono responsabili di questo reato penale.
La collaborazione tra IO L'HO VISTO e le RONDE ANTIABBANDONO DI AIDAA ha come obiettivo primario quello di sveltire gli interventi di soccorso degli animali abbandonati, quindi chiunque veda un animale abbandonato sulle strade o autostrade potrà inviare un semplice SMS al numero 3341051030 e lo stesso sarà inviato automaticamente alle ronde antiabbandono che provvederanno direttamente a soccorre l'animale se questo si trova in una zona dove stanno operando i volontari, oppure saranno attivate le altre associazioni animaliste presenti sul territorio e la polizia stradale per quanto riguarda gli abbandoni sulle autostrade.
E’ un' iniziativa di Autogrill e Polizia Stradale.
da ProntoFido
...e tu di che razza sei? Umana o disumana?

Il pollaio ospita gatti che hanno padroni in ferie...in questo modo poi è abbastanza facile trovare asilo per il vostro gatto.....o no?
mercoledì 5 ottobre 2011
Pelliccia? Eleganza criminale.
E' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 194 del 20 agosto l'ordinanza del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini contenente misure per “l’identificazione e la registrazione della popolazione canina”
Obbligo di microchip per tutti i cani. Registrazione dei produttori. Vietata la vendita di cani sotto i due mesi Tra i cani catturati uno su due torna dal padrone Un cane su due tra quelli catturati, alla fine, torna dal proprio padrone, proprio lo stesso che magari l’ha abbandonato senza farsi troppi scrupoli.
Cani, abbandoni in calo. Ma il problema resta
ANIMALI. Le campagne di sensibilizzazione e l’inasprimento delle pene stanno dando i primi risultati
Dall’inizio dell’anno sono entrati al canile Asl ben 1.585 esemplari
04/09/2009
Gli animali abbandonati nel periodo estivo sono sempre meno, ma il problema non è completamente risolto. Se i numeri sono un'iniezione di fiducia e lasciano intuire che le campagne di sensibilizzazione contro abbandoni e randagismo e l'inasprimento delle pene per chi abbandona e maltratta gli animali stanno dando i primi risultati positivi, resta comunque il fatto che anche quest'anno nel canile sanitario dell'Asl di Brescia sono finiti centinaia e centinaia di animali. L'obiettivo è di azzerare il fenomeno o di ridurlo ai minimi termini.
DALL'INIZIO dell'anno alla fine di agosto al canile di via Orzinuovi, gestito dall'Asl di Brescia, in cui finiscono tutti i cani che vengono trovati abbandonati sul territorio provinciale, sono stati registrati 1.585 ingressi. Si tratta di cani che si sono smarriti, ma anche e, soprattutto, di esemplari che vengono abbandonati.
I cani smarriti sono stati fortunati: dall'inizio dell'anno alla fine di agosto sono tornati al proprietario ben 639 cani. Si tratta di esemplari che, come previsto dalla legge, hanno o il tatuaggio di identificazione o il microchip. L'identificazione ha permesso la restituzione al legittimo proprietario, a chi risulta titolare dell'animale all'anagrafe canina.
NON TUTTI I CANI arrivati nella struttura di via Orzinuovi sono stati identificati, ma molti hanno avuto la fortuna di essere affidati a una nuova famiglia, a un nuovo amico. Nei primi otto mesi dell'anno gli affidi registrati dall'anagrafe canina sono stati 681. Degli oltre millecinquecento cani arrivati al canile restano in attesa di sistemazione poco più di duecento. Un risultato importante se si fa il confronto con i dati degli anni precedenti. L'anno scorso i cani finiti al canile sanitario sono stati 2.220, un numero decisamente superiore a quello di quest'anno, anche perchè mancano ancora quattro mesi alla conclusione del 2009, ma il periodo più a rischio ormai è abbondantemente concluso e i 1.585 cani «recuperati» quest'anno non dovrebbero aumentare a dismisura.
Ma il risultato delle campagne di sensibilizzazione e dell'inasprimento delle pene è ancora più evidente se il numero di animali abbandonati questa'nno si raffronta con quello degli abbandoni del 2004. In quei dodici mesi nel canile sanitario dell'Asl di Brescia finirono 2.929 cani, quasi tremila, quasi nove al giorno. Anche per quanto riguarda le restituzioni i dati fanno ben sperare: nel 2004 tornarono a casa 670 cani, 778 nel 2005, contro le 829 restituzioni dello scorso anno.
Vanno bene, secondo l'Asl, anche gli affidi, che si attestano su circa un migliaio all'anno. Il risultato dipende in buona parte dal lavoro svolto dalle associazioni che promuovono l'affido nelle scuole, tra i cittadini, nelle circoscrizioni.
Perchè l'unica speranza del cane abbandonato che finisce al canile, se non è identificabile, è quella di trovare un nuovo amico. La lancetta per il cane scorre in fretta. Se entro 10 giorni dal ritrovamento l'esemplare è ancora senza indirizzo viene dirottato sui sette canile-rifugio convenzionati con l'Asl (Orzinuovi, Pontevico, Gottolengo, Castelcovati, Brescia, Desenzano e Rezzato). E lì restano in attesa di trovare un nuovo padrone. Un'attesa che per molti amici a quattro zampe resta vana.
Di concerto con le associazioni nazionali, ci opponiamo all'allevamento e all'uccisione di animali per la produzione di capi d'abbigliamento e pellicce, e aderiamo alle proposte di legge sulla riconversione dell'industria del settore.

Ogni anno, milioni di animali trovano una morte atroce nelle tagliole o nei lacci, vittime del mercato della moda e della vanità umana.
Rinunciate alla SUA pelliccia! Risparmiategli una morte orribile!
L'A.D.D.A. si batte anche per la chiusura degli allevamenti di animali "da pelliccia".
Visoni, volpi, cincillà, ed altri animali, nell'ordine di centinaia di migliaia, sono costretti a condurre la loro breve "vita" rinchiusi in gabbie metalliche dalle dimensioni ridottissime, spesse esposte alle intemperie, quindi pioggia, neve, freddo in inverno, ed un caldo asfissiante durante l'estate. Molti di essi moriranno molto prima che arrivi il boia, in particolar modo i cuccioli, a causa delle condizioni precarie in cui si trovano.
Giunge poi la morte... Camera a gas, colpi contundenti al muso, elettrocuzione (vengono inseriti due elettrodi per provocare una scarica elettrica potente), rottura del cranio, chiodi sparati nel cranio. Tutte tecniche che non garantiscono una morte rapida ed indolore, ma che anzi, possono provocare lunghe agonie agli animali.
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lunedì 3 ottobre 2011
Spaccia droga per accudire ai suoi numerosi gatti.
Lady Coca
Una signora di 75 anni che abita nel sud dell'OLanda è stata trovata in possesso di droga che ha ammesso di vendere per poter continuare a mantenere i suoi gatti.
La donna stava guidando senza la cintura di sicurezza ed è stata fermata dalla polizia ma immediatamente prima di accostare ha gettato qualcosa dal finestrino.
Recuperato il pacchettino defenestrato, gli agenti c'hanno trovato dentro cocaina. La settantacinquenne ha ammesso che fosse sua e ha aggiunto che nel cruscotto aveva anche marijuana.
La donna, che è stata portata al posto di polizia, ha confessato che faceva il corriere di droga per riuscire a pagare le ingenti quantità di cibo per i gatti randagi che ospita nella sua casa.
La signora è stata rilasciata dopo il pagamento di una cauzione e la promessa che troverà un altro modo per occuparsi dei soi amati felini.
Una signora di 75 anni che abita nel sud dell'OLanda è stata trovata in possesso di droga che ha ammesso di vendere per poter continuare a mantenere i suoi gatti.
La donna stava guidando senza la cintura di sicurezza ed è stata fermata dalla polizia ma immediatamente prima di accostare ha gettato qualcosa dal finestrino.
Recuperato il pacchettino defenestrato, gli agenti c'hanno trovato dentro cocaina. La settantacinquenne ha ammesso che fosse sua e ha aggiunto che nel cruscotto aveva anche marijuana.
La donna, che è stata portata al posto di polizia, ha confessato che faceva il corriere di droga per riuscire a pagare le ingenti quantità di cibo per i gatti randagi che ospita nella sua casa.
La signora è stata rilasciata dopo il pagamento di una cauzione e la promessa che troverà un altro modo per occuparsi dei soi amati felini.
domenica 2 ottobre 2011
Coppia trasforma la propria villetta in un eden per gatti.
Coppia trasforma la propria villetta in un eden per gatti
La casa delle meraviglie
Bob Walker e sua moglie Frances hanno creato un paradiso per i nove gatti che hanno adottato e che sono letteralmente i padroni della loro casa a San Diego, in California.
La coppia ha cominciato a viziare i mici comprando un tiragraffi gigantesco e l'ultima meraviglia è un'enorme passerella sopraelevata, alta più di quattro metri.
I gatti possono passare da una stanza all'altra attraverso buchi nei muri a forma di animali colorati e hanno anche un giardino a disposizione che è stato trasformato in un parco giochi per felini.
"Ci danno tanta gioia e affetto, il minimo che possiamo fare è rendere la casa a misura di gatto, perché è tanto nostra quanto loro" ha dichiarato Bob.
La passione dei Walker per i gatti è nata dopo aver adottato un cucciolo abbandonato, proprio il giorno del loro matrimonio.
"Abbiamo trascorso la nostra prima notte di notte con lui", ha aggiunto sua moglie Frances.
La villetta è diventata una vera attrazione e sono centinaia le persone che vanno a visitarla durante gli open day che organizza la coppia.
sabato 1 ottobre 2011
MIAU VILLAGE PER GATTI SENZA TETTO
L' americano Graig Grant i felini non piacevano. Ma ha cambiato idea quando suo figlio è andato a vivere in un'altra città e gli ha lasciato Pepper, la sua gatta.
L'uomo e la felina hanno cominciato a familiarizzare e dopo qualche settimana lei lo aveva completamente sedotto. Tanto che lui che ha deciso di prendere un altro gatto. E' stato a quel punto ha scoperto che Pepper era incinta
Craig non sapeva cosa fare ma annuncio su un quotidiano di Jacksonville, in Florida, ha cambiato la sua vita. Era l'offerta immobiliare di un terreno agricolo a circa 150 km dalla città.
Questo succedeva nel 2003 e a quell'epoca, Grant aveva 11 gatti: i suoi più altri 5, randagi o abbandonati, che aveva adottato.
Al Caboodle Ranch, il santuario dei gatti, ci sono i vialetti e i lampioncini, il supermercato e perfino la chiesa.
Ogni gatto costa quasi 500 dollari (poco meno di 400 euro) all'anno, spese veterinarie escluse" ha dichiarato l'uomo.
"Il ranch si può visitare ma non do nessun gatto in adozione. Loro qui stanno bene e vivono felici e amati. Preferisco che siano quelli dei gattili a trovare una famiglia che dia loro calore e affetto.
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